Giuditta e Oloferne
| ARTISTA |
Scuola Lombarda
(XVIII secolo) |
| TITOLO | Giuditta e Oloferne |
| TECNICA | Olio su tela |
| DATAZIONE | XVII secolo |
| DIMENSIONI | cm 84 x 101,5 |
| PROVENIENZA | Privata Vimarte |
| CODICE | VI07568 |
Prezzo su richiesta
Tecnica: Olio su tela
Misura: cm 84 x 101,5
Datazione: XVII secolo
Artista: Scuola Lombarda (XVIII secolo)
BIOGRAFIA
Ringraziamo la prof.ssa Fiorella Frisoni per aver attribuito l'opera alla mano di Agostino Salloni, Brescia, documentato tra il 1657 e il 1699. Il soggetto della tela si ispira al Libro di Giuditta dell’Antico Testamento, dove si narrano le vicende di Giuditta, vedova della città di Betulia. La donna ammalia e decapita il capitano assiro Oloferne, salvando il suo popolo dall’assedio e dalla dominazione straniera. Si riconosce un eco dell’arte di Pietro Ricchi, documentato a Brescia tra il 1634 e il 1652. Fu autore di un ciclo di affreschi per la chiesa parrocchiale di Bienno (1634-1636)